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Reno

Elliott Erwitt.

Kolor.

di Luisa Bondoni (storica e critica della fotografia, curatrice del Museo Nazionale della Fotografia, Brescia)

Elliott Erwitt nasce a Parigi il 26 luglio 1928. A 18 anni si trasferisce a New York, dove entra in contatto con Edward Steichen, Robert Capa e Roy Stryker. Scatta fotografie in continuazione, dimostrando fin da subito un talento naturale che trasforma nel suo stile inconfondibile: cogliere al volo l’insolito nel quotidiano. Inizia a lavorare per i rotocalchi dell’epoca ed entra alla prestigiosa agenzia Magnum Photos, di cui sarà presidente per 3 mandati. Attraverso le sue immagini, Erwitt traduce il suo carattere gioviale pronto al sorriso, la sottile ironia, il senso dello humour. 2 sono gli elementi fondamentali della sua cifra stilistica: lo sguardo e il gesto, che veicola traducendoli in messaggio. Basti pensare agli sguardi di Jacqueline e Bob Kennedy il 25 novembre 1963 durante il funerale di JFK; o i memorabili scatti fotografici dei bagni pubblici in Sud Carolina datati 1950.

Ma di Elliott Erwitt esiste anche un animo a colori, che viene esposto per la prima volta a Genova: 135 foto stampate come copie fine-art, fra quelle che erano state pubblicate solo nel volume Kolor pubblicato nel 2013. Immagini che per decenni sono rimaste accantonate e archiviate. In passato, fotografare a colori non era così semplice come oggi. I materiali iniziali, poco sensibili, non consentivano la velocità del bianco e nero; e anche il loro trattamento, dopo lo scatto, doveva essere obbligatoriamente effettuato da laboratori specializzati. I fotografi, in quegli anni, erano soliti avere 2 apparecchi fotografici: 1 caricato con una pellicola a colori, l’altro con il bianco e nero. Tra le immagini a colori più celebri  di Erwitt ricordiamo quelle scattate sul set del film Gli spostati, diretto da John Huston nel ’61. Un lungometraggio epocale, sceneggiato da Arthur Miller, con la partecipazione di Clark Gable e Montgomery Clift. Importante e al tempo stesso maledetto, poiché fu l'ultimo girato da Marilyn Monroe prima del suicidio; e da Gable, morto a causa di un infarto subito dopo le riprese. Sul set c’erano 10 fotografi della Magnum Photos. Elliott Erwitt fu l’unico a scattare la celebre foto con tutto il cast. Momento, all’epoca, più unico che raro durante la lavorazione del film.

Elliott Erwitt
Kolor
Fino al 16 luglio, Sottoporticato di Palazzo Ducale, piazza Matteotti 9, Genova
tel. 199151121


www.mostraerwitt.it

www.palazzoducale.genova.it

Foto: Reno, Nevada, USA, 1960
Las Vegas, Nevada, USA, 1957
Bratsk, Siberia, USSR, 1967
© Elliott Erwitt/Magnum Photos


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Las VegasBratsk


 

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