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Kempinski Grand Hotel
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Benessere & Natura in Engadina

di Antonio Rizzi

Il caldo ci coglie spesso impreparati. Noia e spossatezza ci afferrano togliendoci la voglia di muoverci. Ma per fortuna ci sono i refrigeranti monti della Svizzera, che garantiscono bellezza psicofisica, wellness, sport e relax nella natura più incontaminata. In Engadina, dove hanno “casa” le più belle montagne del mondo, si celebrano i 100 anni della funicolare Muottas-Muragl, a 2.456 metri d’altitudine. Immaginatevi protagonisti assoluti di questa “piéce naturale”. Voi, e solo voi, al cospetto di tutto ciò che la natura ha creato: il panorama sull’Alta Engadina, la piana dei laghi, il fondo valle e un meraviglioso albergo, il Berghotel Muottas Muragl (www.muottas-muragl.ch ). A vostra disposizione, 17 piacevoli e tipiche camere. E non stupitevi se i tavoli del ristorante panoramico vanno a ruba: al pari delle vedute, la cucina è di prima classe. Da provare l'aperitivo al tramonto, o la cena a lume di candela. Più in basso, le luci di St. Moritz sono un “must” anche d’estate. Grazie all’offerta St. Moritz all inclusive, se siete ospiti degli alberghi con 2 pernottamenti potrete approfittare delle corse gratuite sulla cima locale, il Corviglia, nonché di agevolazioni nel trasporto pubblico. Per chi ancora non lo sa, qui prospera una tradizione termale e curativa che risale a 3.500 anni fa. Potete visitare la fonte al Kempinski Grand Hotel des Bains (www.kempinski-stmoritz.ch ), fascinoso 5 stelle che ospita un centro per la diagnostica e la prevenzione.

Dall’8 al 12 agosto, si svolgeranno manifestazioni sulle 3 vette che toccano i 3.000 metri: Piz Nair, con i suoi 23 impianti che collegano le piste invernali a quelle estive; Corvatsch, famosa per la grotta di ghiaccio e l’esposizione a nord che garantisce una neve sublime; Furtschellas, ideale punto di partenza per trekking ed escursioni. E poi c’è il Rifugio Diavolezza, che fra i "beauty-servizi" include un idromassaggio da favola. Per chi non ne vuole sapere di “crescere” e continua a sognare, nella valle del Reno ecco Maienfeld, dove nel 1879 la scrittrice elvetica Johanna Spyri ambientò il romanzo Heidi. La “mamma della piccola montanara” amava trascorrere le vacanze in questa cittadina popolata da antiche dimore patrizie dominate dal castello medioevale di Brandis. La regione (ovviamente) si chiama Heidiland, ed è diventata marchio turistico dal 1986. Lasciando il paese, si sale verso il borgo di Oberrofels (ribattezzato Heididorf), dove uno chalet annerito dal sole vicino all’Heidihof Hotel è stato dichiarato “autentica casa di Heidi” e ora è un museo. Imperdibile il sentiero tematico che dall’albergo sale agli alpeggi, ribattezzati coi nomi dei personaggi del romanzo. E l’avventura può continuare con un pernottamento nella malga che ospita 6 persone, dormendo sulla paglia e cucinando sul fuoco proprio come ai tempi di Heidi. Perché il palato, qui, ha il suo bel da fare tra formaggi freschi accompagnati da un ottimo Pinot nero o dal Blauburgunder dei centri vitivinicoli della Bündner Herrschaft. Il costo è competitivo: € 40 al giorno (dalle 11 del primo giorno alle 11 del successivo) e € 34 a partire da 3 giorni.

www.svizzeraturismo.it

Foto: Treno Engadina/Muottas
Kempinski Grand Hotel des Bains
Castello di Maienfeld
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