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Gli 8 musei più stravaganti al mondo

Dipinti, sculture, reperti archeologici. Ce n’è abbastanza per costruirci attorno musei di fama mondiale. Esistono però altre collezioni (alcune più bizzarre e discutibili di altre) che meritano comunque di essere esposte al pubblico. Perciò Virail, la piattaforma che compara tutti i mezzi di trasporto segnalando le soluzioni migliori per ogni viaggio, è andata per noi alla ricerca degli 8 musei più stravaganti al mondo individuando collezioni che (nascoste dietro gli oggetti più ordinari) raccontano storie straordinarie.

THE DOG COLLAR MUSEUM

All’interno del castello medievale di Leeds, il Dog Collar Museum ospita la sua più unica che rara collezione composta da 130 collari, l’uno diverso dall’altro, appartenuti ai cani dei proprietari del maniero, nonché quelli giunti fino a qui grazie a donazioni private. Nata alla fine degli anni 70 in onore dello storico inglese John Hunt per desiderio della moglie Gertrude, questa particolare esposizione racconta oltre 5 secoli di storia a partire dal 15° secolo. E come in tutti i medieval castles, non può certo mancare il fantasma che in questo caso, ovviamente, è quello di un cane.

MUSEO DELLE RELAZIONI INTERROTTE

A Zagabria, il Museum of Broken Relationships è un progetto globale che narra un viaggio ricco di emozioni, amore e perdite accogliendo nelle sale di Palazzo Kulmer oggetti e storie che le persone hanno voluto condividere. Anelli, fotografie, biglietti, ma anche manufatti legati alla vita quotidiana come macchinette del caffè o personalissime ciocche di capelli, rappresentano quei grandi e piccoli dettagli di storie d’amore interrotte da un lui, da una lei o da entrambi, dove immedesimarsi è più facile di quanto si possa pensare. Il museo ha un’altra sede a Los Angeles.

MUSEO DELLE FOGNE

A Parigi, il Musée des Égouts permette di scoprire la capitale francese da un inedito punto di vista: quello sotterraneo, buio e maleodorante. Il percorso museale è stato infatti concepito per illustrare il funzionamento e l’organizzazione del sistema di scarico cittadino e raccontare la sua storia, dall’epoca napoleonica in poi, quando nacque la prima rete totalmente coperta. Il sottosuolo parigino è stato testimone di eventi storici come l’inondazione del 1910 causata da un malfunzionamento delle fogne; e letterari, come quelli narrati nel romanzo I Miserabili di Victor Hugo.

MUSEO DEL SESSO

Nato nel 1985, il Venustempel Sex Museum di Amsterdam è stato il primo al mondo a dedicare la sua collezione al tema del sesso in ogni sua sfaccettatura. Fra statue, fotografie, video, oggetti di ogni tipo e quadri, protagonisti sono l’amore carnale e l’erotismo fra passato e presente, senza porre confini geografici. Contando sui più illustri seduttori del passato, da Casanova a Rodolfo Valentino, principale scopo del museo è infrangere ogni tabù mostrando la libertà e l’apertura mentale di alcune antiche civiltà, ma anche l’arretratezza dei popoli nell’epoca medievale. Un intrigante percorso nella storia, nell’intimità e negli istinti degli esseri umani.

MUSEO FALLOLOGICO ISLANDESE

È a Reykjavik la collezione più particolare e surreale in assoluto, formata da oltre 200 organi sessuali maschili appartenenti a 92 specie animali presenti in Islanda (o tipici dell’isola) ormai estinti. Il tutto nasce dal pene di un toro che il proprietario dell’Icelandic Phallological Museum possedeva fin da bambino. Amici e conoscenti, saputo di questo particolare oggetto, hanno iniziato a regalargli i falli di altri animali tanto da incoraggiarlo a fondare un museo tutto suo. Nel 1997 la collezione contava 62 esemplari, aumentati a 272 campioni fra organi completi e parziali. Tra orsi polari, balene, foche e tori, ci sono anche i membri di 4 uomini, frutto di una donazione certificata.

MMUSEUMM

Newyorkese, fra i più minuscoli al mondo, il Mmuseumm è situato all’interno di un vano ascensore in disuso di Manhattan: location unica nel suo genere, creata per dare lustro a oggetti come monete, guanti, volantini, confezioni di shampoo, cibo e scontrini, in apparenza privi di un significato particolare ma in realtà storytellers delle infinite sfaccettature della vita quotidiana. Siccome qui lo spazio a disposizione è scarsissimo, gli oggetti vengono esposti in numero limitato e a rotazione per dare a ciascuno un meritato momento di gloria.

SULABH INTERNATIONAL MUSEUM OF TOILETS

Fondato nel 1992 a Nuova Delhi, è dedicato a un oggetto tanto utile quanto poco attraente: il wc. Fin dalla sua nascita, il Sulabh International Museum of Toilets gestito dall’omonima organizzazione sociale che promuove i diritti umani e ambientali, raccoglie gabinetti che provengono da 50 nazioni diverse oltre che da vari periodi storici: dal 3000 a.C. fino al 20° secolo. In esposizione ricostruzioni e pezzi originali, alcuni semplicissimi e altri unici, come quello a forma di libreria o l’orinatoio “spaziale” in grado di convertire l’urina in acqua potabile.

THE MOMOFUKU ANDO INSTANT RAMEN MUSEUM

Tipica pietanza giapponese, il ramen è un brodo ricco di ingredienti – dai noodles alla carne, dal pesce alle uova – fondamentale nella dieta del Paese del Sol Levante. Per praticità e per favorire chi non aveva tempo nè voglia di prepararlo a casa, Momofuku Ando inventò nel 1958 il primo ramen istantaneo a base di pollo. Da allora, i noodles sono disponibili in un’infinità di versioni. La storia di questo piatto da 5 minuti viene raccontata al Momofuku Ando Instant Ramen Museum di Osaka attraverso confezioni di ogni tipo (più di 800) e piattaforme interattive che consentono di scoprire anche il più piccolo dettaglio di questa specialità.

Foto: © Leeds Castle/Collar Museum
© Museum of Broken Relationships – Alan Vajdic
© Persian Dutch Network
©The Icelandic Phallological Museum
© Alex Kelman
© Sulabh International Museum of Toilets
© chee hong

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