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Love Is In The Air
Howard The Duck
Ror by Invader
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Street Art - Banksy & Co.

di Stefano Bianchi

Nel 1984, Arte di Frontiera. New York Graffiti va in scena alla Galleria d’Arte Moderna di Bologna. Fra gli artisti coinvolti ci sono Keith Haring, Jean-Michel Basquiat, Futura 2000, Ronnie Cutrone, Kenny Scharf. Si tratta della prima collettiva del genere in Italia. Da quel momento, la città non sarà più la stessa: capitale tricolore del graffitismo, irradierà nelle periferie e nel centro storico l’arte urbana di Blu, Dado, Rusty, Monica Cuoghi, Claudio Corsello e altri talenti. Più che logico, allora, che 32 anni dopo sia di nuovo Bologna a ospitare la mostra L’arte allo stato urbano nella sua completezza, evoluzione e spettacolarità attraverso 3 tematiche: Città dipinta, Città scritta e Città trasformata. Nella prima sezione spiccano graffiti e stencils prodotti per il mercato dell'arte e pezzi che provengono dalla strada dell’inglese Banksy (i Rats, nonché opere come Love Is In The Air tatuato su cartone e Girl With Gas Mask su pannelli di legno assemblati); dei brasiliani Os Gemeos (The Guitar); le pitture murali e i disegni su carta del nostro Blu; i tasselli a mosaico stile "videogames" e gli stencils del francesi Invader e Blek le Rat; opere di Shepard Fairey/Obey, Ron English, Dran, Swoon e Daim.

Nella seconda sezione, i lavori del duo Cuoghi & Corsello (Spaccare tutto, installazione “site specific”), Rusty e Dado si ispirano invece alle ricerche del filologo, paleografo e medievalista Armando Petrucci sulle svariate forme di scrittura nello spazio pubblico fra l’11° e il 20° secolo come rilettura storiografica della tag (la firma del writer realizzata con lo spray o con il marker). La terza sezione, focalizzata sulla New York del 1980, presenta per la prima volta in Italia la collezione completa del pittore cino-americano Martin Wong donata nel ’94 al Museum of the City of New York. Una sfilata di capolavori su tela, carta e sketch firmati dai più grandi “street artists” del mondo: da Keith Haring a Rammellzee, Christopher “Daze” Ellis, Dondi White e Lee Quiñones passando per A-One, Futura 2000, Lady Pink, Sane Smith, Blade e Part One.

Street Art – Banksy & Co.
L’arte allo stato urbano
Fino al 26 giugno, Palazzo Pepoli, Museo della Storia di Bologna, via Castiglione 8, Bologna
tel. 0517168808
Catalogo Bononia University Press, € 20


www.mostrastreetart.it

Foto: Banksy, Love Is In The Air, 2003, Collezione C.H., Monaco di Baviera
Lee Quiñones, Howard The Duck, 1988, Museum of the City of New York, Gift of Martin Wong
Invader, ROR, 2009, Collezione Jacques et Thierry, Parigi
 

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