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Chadwick. Retrospettiva per due giardini

di Gabriele Paoli

La scultura contemporanea incontra il Rinascimento nella mostra dedicata allo scultore inglese Lynn Chadwick (1914-2013), con 24 opere collocate nel Giardino Bardini e nel Giardino di Boboli, luoghi fra i più suggestivi e coreografici di Firenze. Chadwick è stato uno dei maestri dell’arte scultorea britannica della metà del ‘900. Le sue opere arricchiscono le collezioni dei maggiori musei del mondo: dal MoMA di New York alla Tate Gallery di Londra, fino al Centre Georges Pompidou di Parigi. I suoi primi riconoscimenti internazionali risalgono al 1952 quando prende parte alla collettiva della Biennale di Venezia che svela al mondo intero la nuova generazione di scultori britannici. Nel ‘56, sempre nell’ambito della rassegna veneziana, riceve il premio internazionale per la scultura. In Italia mancava da parecchi anni: l’ultima significativa presentazione delle sue opere risale infatti al ‘62 in occasione di Scultura in città, a Spoleto.

Questa Retrospettiva per due giardini traccia un affascinanante percorso di visita e scoperta che rispetta e pone al centro l’interesse per le caratteristiche monumentali e scenografiche dei 2 siti. Il rapporto fra natura e artificio contraddistingue il Giardino di Boboli; e il “dialogo” fra architettura di giardini e scultura ha trovato nel parco della reggia medicea uno dei massimi compimenti. Tutto ciò si ripresenta nel Parco Bardini, dove differenti stili e culture architettoniche (dal romantico a quello contraddistinto dal gusto cinese) convivono armoniosamente con l’originaria destinazione di giardino a frutteto. L’ibridazione dei soggetti, tipica dell’arte di Lynn Chadwick, si combina impeccabilmente con la straordinaria “mise en scène” della natura che le 2 “locations” fiorentine offrono ai visitatori. Elementi faunistici dall’aspetto metamorfico, ci mostrano il rapporto con un ideale artistico dove il naturale viene addomesticato e dominato dall’uomo. Le 24 sculture, oltre a evidenziare l’importanza del lavoro manuale, sono il risultato di un pensiero creativo sviluppato in studio e quindi concretizzato nelle dimensioni in un “matrimonio” con l’ambiente strettamente legato alla loro collocazione. Le superfici trattate come pelle, modellate fino nei minimi dettagli, sono il risultato di un’evoluzione che col tempo ha portato a figure prevalentemente geometriche come le sculture in acciaio, che sembrano sbocciare da un origami, che evidenziano tutta la loro naturalistica espressività. Ecco, allora, svilupparsi in entrambe le esposizioni un intreccio di componenti biomorfe dove creature in parte umane, animali e insetti definiscono una loro forma autonoma.

Chadwick
Retrospettiva per due giardini
Fino al 30 agosto
Giardino Bardini, Costa San Giorgio 2, Firenze
Museo del Giardino di Boboli, Palazzo Pitti, Firenze
tel. 055290383
Catalogo Casa Editrice Sillabe


www.chadwickfirenze.it

Foto: Moon of Alabama, 1957
Dancing Figures (Two Dancing Figures), 1956
Beast Alerted I, 1990
© The Estate of Lynn Chadwick
© Dario Lasagni

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