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Javier Bardem in Biutiful
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Cinema in Dvd: Biutiful

di Gianluca Bazzon

Nella Barcellona del 2000 vive emarginato Uxbal (uno Javier Bardem da brividi), intermediario fra la polizia e gruppi clandestini cinesi e africani. Gli viene diagnosticato un cancro e gli restano 3 mesi di vita per pensare al futuro dei suoi 2 bambini. La situazione, già di per sé drammatica, viene ulteriormente compromessa dal rapporto conflittuale con la ex moglie che soffre di un grave disturbo bipolare. L’ultimo film di Alejandro Gonzàlez Iñárritu, che stavolta firma anche la sceneggiatura, esce dallo schema narrativo che lo aveva reso noto nelle precedenti collaborazioni con lo scrittore Guillermo Arriaga (Babel, 21 grammi) e dimostra, con una storia lineare e priva di grossi giochi di montaggio, di saper mantenere alti ritmo e intensità nonostante la lunga durata. Qui la cinepresa segue Uxbal dall’inizio alla fine non creando equivochi sul punto di vista. Ne condividiamo dolore fisico, angoscia, colpa. Non è nuova l’empatia che sorge nello spettatore di fronte ai personaggi del regista messicano, ma qui l’identificazione è alta a tal punto che non vediamo la sua morte ma la viviamo con lui, in una scena finale onirica che si riallaccia a quella iniziale.

Il potere che Uxbal possiede (saper ascoltare le persone morte) contribuisce, come se non bastasse, a conferirgli un’aurea da dannato. Se Clint Eastwood in Hereafter aveva preso sul serio e anche mostrato il potere e le visioni che assalivano il medium (Matt Damon), qui non è in alcun modo indagata la fenomenologia di quest’esperienza. Non possiamo affermare con certezza il suo reale potere, ma allo stesso tempo non c’è giudizio etico. Possiamo credere che Uxbal viva in questo modo per scelta o perché vi era stato costretto; o ancora, leggere nel suo carattere e nella sua malattia mortale un destino karmico. A me ricorda la vicenda di un eroe tragico, la cui rappresentazione ci porta a un movimento catartico delle nostre passioni più profonde. Storia umana troppo umana, Biutiful, che non si compiace nel calcare la mano sulla malattia o sul dolore (comunque presenti) e ci conduce nella dignità di un uomo e nel suo istinto di sopravvivenza e amore verso i figli. Proprio quell’uomo che non aveva mai visto il proprio padre.

Biutiful (Universal Pictures Home Entertainment)

Regia: Alejandro Gonzàlez Iñárritu
Anno di produzione: 2010
Nazione: Messico, Spagna

Durata: 147 minuti
Cast: Javier Bardem, Eduard Fernández, Maricel Álvarez, Blanca Portillo, Rubén Ochandiano
Lingua e Audio: Italiano, Dolby Digital 5.1; Spagnolo, Surround 5.1
Sottotitoli: Italiano, Spagnolo
Contenuti Speciali: Dietro Biutiful - I Video Diari del Regista

www.homevideo.universalpictures.it

Foto: Universal Pictures Home Entertainment

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