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Wall Relief With Bird
Self-Portrait as Kurt Cobain
Liza Minnelli
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Regarding Warhol: Sixty Artists, Fifty Years

di Stefano Bianchi

Dalla A di Ai Weiwei alla W di Christopher Wool. Al Metropolitan Museum of Art di New York, 100 opere di 60 artisti si confrontano con 45 lavori di Andy Warhol. Nell’arco di 50 anni molto hanno dipinto, fotografato e scolpito gli eredi del massimo protagonista della Pop Art: per rendergli omaggio ed esserne influenzati abbracciando ritratti, opere seriali, riferimenti ai massmedia e alla pubblicità. Regarding Warhol, si apre con la fascinazione “warholiana” per le immagini della vita quotidiana. Fra consumismo, merce da supermarket e banali soggetti ritagliati da giornali e riviste, la sezione Daily News: From Banality to Disaster contrappone le Green Coca-Cola Bottles dell’istrione di Pittsburgh al Neolithic Vase with Coca-Cola Logo di Ai Weiwei; la Brillo Soap Pads Box, alle Plastic Tubs di Sigmar Polke; la Icebox, ai quotidiani impilati da Robert Gober. Con Portraiture: Celebrity and Power, va invece in scena il “packaging” delle celebrità. Al “best of” ritrattistico di Warhol – Red Jackie, Turquoise Marilyn, Mao – fanno eco la Liza Minnelli ricamata da Francesco Vezzoli, la platinata Lita dipinta da Alex Katz, Cindy Sherman camuffata da Monroe, Philip Glass effigiato da Chuck Close, Michael Jackson and Bubbles scolpiti a mo’ di soprammobile “kitsch” da Jeff Koons.
 
Queer Studies: Camouflage and Shifting Identities, fa esplodere enigmi sessuali, travestimenti, metamorfosi. Se da una parte ci sono i Self-Portraits Anni ’60 e ’80 (meditabondo il primo, visionario il secondo), dall’altra ecco l’autoscatto di Douglas Gordon che non somiglia solo a Warhol ma anche a Kurt Cobain e Myra Hindley e Marilyn Monroe, il Boy about to Take a Shower di David Hockney, il “lato b” maschile scolpito da Robert Gober. Consuming Images: Appropriation, Abstraction and Seriality, focalizza l’interesse di Warhol per le foto preesistenti e l’astrazione. Qui, è lampante il duello fra la Cow Wallpaper riprodotta all’infinito, l’Oxidation Painting, gli arabeschi su alluminio di Christopher Wool, le ossessioni seriali di Kelley Walker (Black Star Press: Black Star, Black Press, Star). Sezione finale, No Boundaries: Business, Collaboration and Spectacle: ovvero la mania del “filmmaking”, dell’editoria, della musica e del design. L’utilizzo ricorrente di motivi decorativi (i Flowers, in un geniale faccia a faccia con il Wall Relief with Bird di Jeff Koons) e lo Screen Test con Nico in primo piano, se la giocano con French Chris on the Convertible, NYC (Nan Goldin), l’installazione Pink Crush di Polly Apfelbaum e i video psichedelici di Ryan Trecartin.
 
Regarding Warhol
Sixty Artists, Fifty Years
Fino al 31 dicembre, The Metropolitan Museum of Art (The Tisch Galleries), 1000 Fifth Avenue, New York
tel. 001-212-5357710
Catalogo Metropolitan Museum of Art, Paper $ 45, Hardcover $ 60

www.metmuseum.org

Foto: Jeff Koons, Wall Relief with Bird, 1991, Private collection, © Jeff Koons
Douglas Gordon, Self-Portrait as Kurt Cobain, as Andy Warhol, as Myra Hindley, as Marilyn Monroe (detail), 1996, Audrey Irmas, Los Angeles, © 2012 Studio lost but found. Courtesy Gagosian Gallery
Francesco Vezzoli, Liza Minnelli, 1999, Galleria Franco Noero, Torino, Italy, © 2012 Artists Rights Society (ARS), New York/SIAE, Rome

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