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Miracolo a Le Havre
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Cinema in Dvd: Miracolo a Le Havre

di Gianluca Bazzon

«Il cinema è intrattenimento», sostiene il regista finlandese Aki Kaurismäki che con Miracolo a Le Havre rende omaggio al cinema francese. In realtà anche lui, come Jean Renoir quando compose La grande illusione con l’obiettivo di fermare la Seconda Guerra Mondiale, dimostra di voler modificare lo “status quo”. Dietro questo film, c’è tutt’altro che l’intento di intrattenere. Si racconta di un uomo onesto, innamorato della propria moglie, che fa di tutto per salvare un giovane immigrato dal braccio della legge e consentirgli di raggiungere Oltremanica la madre. Richiamando il tema sull’immigrazione e le condizioni precarie dei naufraghi, Miracolo a Le Havre è un monito ad accogliere il diverso e l’”altro da noi”. Marcel Marx è un anziano lustrascarpe di Le Havre che vive con la moglie Arletty e il cane Laika nella città portuale del nord della Francia. L’imprevisto irrompe nella sua umile vita: la consorte viene ricoverata per una malattia incurabile e contemporaneamente Marcel si prende la briga di proteggere Idrissa, ragazzino fuggito da un cargo pieno di immigrati.

È cinema anti-hollywoodiano, come lo definisce Kaurismäki, dalla nitida regia che privilegia una camera discreta e non autoreferenziale, con attori perfetti e mai sopra le righe. «Lavorare con lui è stato facile. Come dare delle caramelle a un bambino», ha dichiarato il regista a proposito del protagonista André Wilms. Volutamente “rétro”, la pellicola evoca a tratti la “suspence” dei gialli di Alfred Hitchcock, ma è soprattutto un elogio alla vita semplice, costellata da modesti incontri quotidiani: con il fruttivendolo e la panettiera, nel “bistrot” del quartiere fra la gente che beve e condivide i propri crucci. Aki Kaurismäki ama la musica dei suoi films. La fase di montaggio della colonna sonora, infatti, è «l’unico momento in cui si sta finalmente soli». In più, c’è la sequenza “cult” col vetusto ma indomito “rocker” Little Bob, al secolo Roberto Piazza, “l’Elvis di Le Havre” che si esibisce in un concerto di beneficenza organizzato per pagare a Idrissa la traversata della Manica. E l’anti-eroe Marcel Marx? È la testimonianza della possibilità (necessità?) di vivere semplicemente e al tempo stesso di amare infinitamente. Questa possibilità, è già di per sé un miracolo.

Miracolo a Le Havre (01 Distribution - Bim/QMedia)
Regia: Aki Kaurismäki

Produzione: Finlandia/Francia/Germania, 2011
Cast: André Wilms, Kati Outinen, Jean-Pierre Darroussin, Blondin Miguel, Elina Salo, Evelyne Didi
Durata: 93 minuti 

Audio: Italiano Dolby Digital 5.1, Francese Dolby Digital 2.0
Formato Video: Pal 16/9, 1.85:1
Sottotitoli: Italiano
Contenuti Extra: Intervista ad Aki Kaurismäki; Trailer cinematografico

www.01distribution.it

Foto: 01 Distribution, Bim/QMedia

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