Coolmag - art

Foodscape
Loren
Washington
home - art




Erró: Portrait And Landscape

di Stefano Bianchi

È pop, barocco, umoristico, narrativo, cinico, visionario. Come il suo pseudonimo di 4 lettere che fa a cazzotti con la chilometrica lunghezza del nome e del cognome: Guðmundur Guðmundsson. Islandese di Ólafsvík, affiliato negli Anni ’60 alla Figuration Narrative che poneva al centro di tutto le alienanti contraddizioni della società contemporanea, Erró continua a frullare nei suoi dipinti e nei suoi collages arte, politica, guerra, scienza e sessualità. I suoi quadri, sempre più fumettistici, continuano a mordere e a satireggiare. Ma siccome lo smalto, inevitabilmente, non è più quello di mezzo secolo fa, meglio buttarsi sul passato: cioè sui ritratti e i paesaggi grotteschi in mostra a Francoforte. Nel ‘67 e ’68, Erró dipinge 30 volti di personaggi illustri: da Ludwig van Beethoven e Charlie Chaplin a Winston Churchill, Dante Alighieri, Paul Klee, Sophia Loren, Marshall McLuhan, Mao, Socrate, Stalin e Albert Schweitzer. Sconvolgendo i canoni classici del ritratto alla maniera di Francis Bacon, li chiama The Monsters trasformandoli in Dr. Jekyll e Mr. Hyde. Sono facce divise a metà, umane e disumane, che sfoggiano sorrisi spontanei e ghigni beffardi mostrando ogni volta, senza finzioni, ciò che è Bene e ciò che è Male.

Nei “landscapes” di metà Anni ‘60, l’artista punta invece al consumismo, all’accumulo da supermarket, alla bulimìa del prodotto. Foodscape, in tal senso, è l’opera/manifesto elaborata subito dopo il primo soggiorno a New York: 2 metri x 3 che in ossequio alla Pop Art dell’”advertising” più spinto mettono in scena un oceano di formaggi, salumi, torte, bistecche, frutta, verdura e marchi pubblicitari. Dal ’68 al ’92, Erró dà vita ad altri paesaggi “sui generis” tutti in mostra: dall’Inscape dedicato all’anatomia dell’uomo, all’apocalittico Planescape; dall’ipercolorato Birdscape, ad un Lovescape sessualmente sfrontato, fino agli orizzonti di guerra (Fishscape), arte (Odelscape), politica (Reaganscape), scienza (Science Fiction Scape). Nell’assoluta certezza che il ‘900 si è nutrito soprattutto di immagini, Erró ha saputo applicare meglio di chiunque altro i meccanismi dei massmedia al “medium” tradizionale della pittura.

Erró
Portrait And Landscape
Fino all’8 gennaio 2012, Schirn Kunsthalle Frankfurt, Römerberg, Francoforte
Tel. 0049-69-2998820
Catalogo Hatje Cantz Verlag, € 24.80


www.schirn.de

www.gkm.se/erro

www.germany.travel/it

Foto: Foodscape, 1964, Moderna Museet, Stockholm
Loren, 1968, private collection
Washington, 1968, Reykjavík Art Museum
© VG Bild-Kunst, Bonn 2011

stampa

coolmag