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Marilyn Monroe. L'Arte della Bellezza

di Stefano Bianchi

The Last Sitting. L’ultima seduta. Giugno 1962: in una “suite” dell’Hotel Bel-Air di Los Angeles, Bert Stern fotografa per 12 ore filate Marilyn Monroe svelandone l’euforia, la tristezza, l’improvvisa voglia d’assopirsi. L’obbiettivo scopre la sua pelle color champagne e una cicatrice sul lato destro del ventre. Marilyn s’immerge nuda fra le lenzuola, poi sorseggia un Martini e socchiude sensuale gli occhi. 25 di quegli scatti che l’attrice non ebbe la gioia d’ammirare poiché morì il 5 agosto di quell’anno, chiudono simbolicamente la mostra Marilyn Monroe. L’Arte della Bellezza e al tempo stesso ne svelano il risvolto più intimo e toccante. «Marilyn se n’è andata, ma è ovunque. Le stelle muoiono, ma la loro luce dura per sempre». Le parole di Stern ben sintetizzano il valore iconico di questa collettiva. Marilyn Monroe, cioè, vive in eterno: riprodotta, “serializzata”, ritratta su quadri e fotografie. L’Arte al servizio di Marilyn e della sua Bellezza.

A Villa Ponti ci sono i suoi “cimeli”: abiti, borsette, scarpe e altri oggetti personali indossati alle serate di gala e alle “prime” dei suoi più celebri films: Come sposare un milionario (‘53), Il Principe e la ballerina (‘57), Facciamo l’amore (‘60)… Imprescindibili, poi, la serie delle 10 Marilyn di Andy Warhol (’62: succo di tutta la Pop Art americana), i 30décollages” eseguiti da Mimmo Rotella e le altrettante opere concettuali di Ugo Nespolo realizzate per l’occasione. Marilyn plasmabile, trasformabile, camuffabile: Omar Ronda l’ha cristallizzata fra una stella marina e la bandiera a stelle e strisce; Ben Vautier ricoperta di scritte; Francesco Bruscia divinizzata come un’icona russa. Enzo Fiore l’ha tratteggiata di muschio, terra, foglie, radici; Debora Hirsch effigiata sulla copertina d’una paradossale rivista; Carlo Pasini riempita di puntine da disegno; Andrea Francolino, promossa “testimonial” dell’ammorbidente francese Mir Laine… 1, 100, 1.000 Marilyns. Per poi ammirarla, scolpita da Domenico Neri, mentre un colpo di vento le solleva la gonna… Era l’epoca del film Quando la moglie è in vacanza. È oggi, più che mai.

Marilyn Monroe. L’Arte della Bellezza
Fino al 28 novembre, Villa Ponti, via San Carlo 63, Arona (NO)
tel. 032244629


www.marilynmonroeartebellezza.it

Foto: Mimmo Rotella, Marilyn il Mito, 2004
Ben Vautier, I am made of more Them 1000 pieces, I am Fragil (Sono fatta da più di 1000 pezzi, sono fragile)
Domenico Neri, Marilyn Monroe, 2006

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