Coolmag - art

Annie Leibovitz
Nicole Kidman
Brad Pitt
home - art




Annie Leibovitz: A Photographer's Life

di Redazione

Le fotografie di Annie Leibovitz sono un po’ ovunque. Potete trovarle su Vogue, su vecchi Rolling Stone edizione americana (dove iniziò la sua proficua carriera), su Vanity Fair (ricorderete di sicuro quando immortalò l’allora “bellezza naturale” Demi Moore, col pancione bene in vista). E se trovate un altro redazionale con protagonisti Mr. Big e Sarah Jessica Parker che si sbaciucchiano qua e là per le strade di New York, è sempre opera di Annie Leibovitz. Raccontata così, sembrerebbe la solita fotografaglamour” esperta dei soliti bravini del cinema. Ma la Leibovitz è anche autrice della splendida campagna pubblicitaria per le borse griffate Louis Vuitton. E se è vero che erano le borse del Re, a immortalarle è stata lei la Regina dell'obiettivo fotografico: tanta, infatti, è la bravura della fotografa newyorkese nel ricreare atmosfere da viaggio con personaggi famosi, da Keith Richards a Sophia Coppola e papà. Annie dipinge con il suo “click”, e a volte sembra di vedere Tiziano (osservate soprattutto la luce delle foto…). È un talento, il suo, che viene da lontano. Il 7 dicembre 1980, è al Dakota Building di New York a fotografare John Lennon e Yoko Ono: lui, nudo sul letto aggrappato alla sua compagna. Il giorno dopo, l'ex Beatles viene assassinato e quelle fotografie commissionate da Rolling Stone fanno il giro del mondo.

Ma ora non dovrete andare fino a New York. Annie Leibovitz è a Parigi con la personale di oltre 200 scatti intitolata A Photographer’s Life, 1990-2005. Dove le stelle di Hollywood, spesso, lasciano il posto ai cieli stellati del deserto della Giordania e alla foto che ritrae la propria compagna, Susan Sontag, morta di leucemia nel 2004. La Leibovitz abbandona il mondo patinato che l’ha resa famosa, spegne la luce del flash e si fa più intima. Accende le candele e tutto diventa più caldo. C’è tutto il suo mondo, in mostra: dagli inizi della carriera, dove i protagonisti sono i suoi fratelli, il Thanksgiving Day, i potenti della Terra (Bush in piedi, con quella sua “postura da scimmia texana”, ha puntualizzato la fotografa), sino agli intimi ritratti a Susan. Con questa esposizione, Annie ci apre idealmente la porta di casa, ci fa accomodare sul divano e ci racconta un po’ di sé, adesso che sta per compiere 59 anni. Qualche mese fa, un amico mi ha raccontato quanto fosse dura e severa sul set di un famoso calendario per un noto produttore di caffè italiano (meglio del calendario Pirelli, fra l’altro). Ma come tutte le persone determinate, anche Annie nasconde una profonda sensibilità. E ogni volta che spegne il flash per accendere le candele di casa, le sue foto ci sussurrano la sua intimità.

Annie Leibovitz
A Photographer’s Life, 1990-2005
Fino al 14 settembre, Maison Européenne de la Photographie, rue de Fourcy 5/7, Parigi
tel. 0033-1-44787500
Catalogo Editions de la Martinière, € 105


www.mep-fr.org

Foto: Annie Leibovitz, Paris, 2005, © Martin Schoeller, 2005
Nicole Kidman, New York, 2003, © Annie Leibovitz/Contact Press Images, courtesy Vogue
Brad Pitt, Las Vegas, 1994, © Annie Leibovitz/Contact Press Images, courtesy Vanity Fair


stampa

coolmag