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Struttura espositiva Plart
Attaccapanni Cactus Gufram
Poltrona Capitello Gufram
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Plastica + Arte = Plart

di Stefano Bianchi

Quando plastica, arte, ricerca e tecnologia interagiscono fra loro, il risultato non può che essere Plart, lo spazio polifunzionale di 1.000 metri quadrati dove si recuperano, restaurano ed espongono opere d’arte e di design in materiale sintetico. Plart, autentica festa per gli occhi immersa in una Napoli all’insegna della contemporaneità e del modernariato, propone un viaggio negli ultimi decenni della creatività focalizzando la plastica come oggettocult” e autentica opera d’arte. Fiore all’occhiello del museo, l’esposizione permanente di plastiche storiche provenienti dalla collezione dell’imprenditrice Maria Pia Incutti: una raccolta che il mondo ci invidia, costituita da oltre 1.500 pezzi – fra oggetti dell'anonimo quotidiano e capolavori griffati Piero Gilardi, Gaetano Pesce, Franco Mello, Guido Drocco, Felix Policastro, Marcello Cinque, Haim Steinbach, Tony Cragg e molti altri designers – raccolti in un trentennio di paziente, curiosa, scrupolosa ricerca.

Si va dalle resine amminiche e dal verde marmorizzato di un comune calzascarpe inglese degli Anni ’30, al fumettoso attaccapanni Cactus in poliuretano espanso verde (1971); dal ventilatore manuale Zephir in nitrato di cellulosa e avorio (1901), alla macchina fotografica Kodak in resina fenolica marrone (1920/’25); dalla surrealistica poltrona Capitello gialla in poliuretano espanso e lattice di gomma (’71), all’orologio da tavolo Vitascope in acrilico verde chiaro con piccolo veliero in una vetrinetta trasparente (1935/’40). E ancora, una sfilata di bracciali, asciugacapelli, microfoni, occhiali, accendini, automobili giocattolo, televisori, sculture, radio, rasoi elettriciSensuale e futuribile, la struttura progettata dall’architetto Cecilia Cecchini mette in mostra i vari oggetti. Si tratta di un grande volume curvilineo, sottile e sinuoso, sospeso a 1 metro e mezzo da terra e realizzato con 2 piani paralleli neri chiusi nella parte frontale da metacrilato trasparente. Un autentico miracolo visuale, per raccontare e mettere in luce l’eterogeneicità e la versatilità di questa eclettica famiglia di materialiplasticosi”: dalla bakelite alla celluloide, dalle resine al poliuretano.

Plart
via G. Martucci 48, Napoli
tel. 08119565703
Orari: martedì-venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 18; sabato dalle 10 alle 13
Ingresso: € 5

www.plart.it

Foto: Struttura espositiva dell’architetto Cecilia Cecchini
Attaccapanni Cactus, Gufram, 1971
Poltrona Capitello, Gufram, 1971

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