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Numerica

di Giorgia Gazzuola

Infiniti, imprendibili. Sembra riescano a spiegare tutto, semplificandoci la realtà. Sono i numeri: immensamente odiati o amati. Dimenticherete tutto ciò che pensate su di loro entrando alla collettiva Numerica, in cartellone al Palazzo delle Papesse di Siena. Percepirete un nuovo modo di vederli e di sentirli. Partendo dagli Anni ‘60 con Seven di Robert Indiana, dai colori puri, vivi e netti, all’opera #49 di Joseph Kosuth: una scritta al neon, quasi da night club. Mai visti numeri così. In pittura, scultura, video, persino fotografia. Da simboli che indicano quantità computabili, a espressioni di pensieri e umori; da strumenti di calcolo a giochi d’azzardo (Dado by Cildo Meireles); da segni incontrovertibili a misure del tempo che ineluttabilmente fugge (Contatore di Alighiero Boetti).

Il cambiamento passa dalle mani di artisti quali Aïda Ruilova, Bernar Venet, Joe Tilson, Carlo Fei, Charles Sandison, Michelangelo Pistoletto, Cildo Meireles, Dan Graham, Darren Almond, George Maciunas, Giacomo Balla... Una quarantina in totale. Numeri in perfetta solitudine, o accessoriati di suoni e parole (vedi la robotica scenografia di un concerto dei teutonici Kraftwerk) che prendono anima e fanno intravedere il loro lato “cool”, finora nascosto dal rigore e dalla precisione che li distingueva. Sbucati fuori da una lunga notte di noia, ora si godono la loro “second life” che ci fa divertire ma soprattutto pensare che nulla è scontato. A Numerica ce n’è per tutti i gusti: dalla Pop Art alle installazioni futuriste e futuristiche, passando per i 16 mm. in bianco e nero. Roba da dare i numeri.

Numerica
Fino al 6 gennaio 2008, Palazzo delle Papesse, via di Città 126, Siena
tel 057722071
catalogo Silvana Editoriale, € 19


www.papesse.org

Foto: Robert Indiana, Seven, 1964, collezione privata, Jacques Faujour
Kraftwerk, Numbers, 2005, A Klingklang Product by Ralf Hütter & Florian Schneider, Peter Boettcher, © Kraftwerk
Giacomo Balla, Numeri innamorati, 1924 ca., Rovereto, Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, Fondazione VAF, Archivio Fotografico MART, © Giacomo Balla, by SIAE 2007




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