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30 anni con Star Wars

di Matteo Castelnuovo

Lettere gialle, inclinate, che salgono su. Gigantesche. Dal basso verso l'alto, su sfondo nero, tracciando un corridoio luminoso dentro un buio infinito. È la prima immagine che il mondo vede nel 1977 sul grande schermo, dopo che la miseria di 40 cinema americani avevano dato credito a un giovane regista poco più che trentenne. Il quale, anziché un contratto milionario, aveva preferito mantenere i diritti sul “merchandising” accettando pochi spicci dai signori di Hollywood. Scelta azzeccata, che ancora oggi paga, e ha reso George Lucas uno dei cineasti più ricchi al mondo. Star Wars è diventato, nel giro di pochi mesi, un film di culto. Arte cinematografica. Nessuno l’avrebbe mai detto. Nessuno ci avrebbe scommesso sopra. Tranne Steven Spielberg, che in quel periodo stava girando Incontri ravvicinati del terzo tipo e accettò la scommessa dell’amico, che gli propose lo scambio del 2.5% degli eventuali incassi. Poiché, a suo modo di vedere, fra i 2 lavori il suo si sarebbe rivelato un fiasco. Considerando a posteriori che il film di Lucas è il 22° nella classifica mondiale dei botteghini di sempre, possiamo dire che la scommessa l’ha persa di misura. Intere generazioni si sono appassionate alla storia di quel ragazzo (Luke Skywalker) orfano di padre, che viene preso sotto l’ala protettrice di un giovane Jedi (Obi-Wan Kenobi), il quale gli insegnerà ad affrontare le difficoltà e a combattere il Male utilizzando quella Forza che solo i grandi maestri sanno far emergere e controllare.

La prima trilogia di Star Wars (in realtà la seconda parte del progetto del miglior universo fantascientifico possibile), ha introdotto icone nell’immaginario adolescenziale con personaggi quali Chewbacca, il grande saggio Yoda, C-3PO, Kenobi e Skywalker. E poi lui, Darth Vader. Il Male Assoluto: costume nero, voce gracchiante, una maschera a nascondergli il viso. Un cattivo anomalo che riscuote più successo dei buoni, forse perché molto più umano di loro. Naturalmente, la saga di Star Wars si è tramutata in collezionismo senza freni, complice la lungimiranza di Lucas che con l’aiuto del distributore Kenner ha iniziato a produrre microscopici omini snodabili, gigantografie, posters, videogiochi, cartoons. E sull’onda del successo planetario del film La Vendetta dei Sith (2005), arriverà fra il 2008 e il 2009 una serie televisiva. Ferma restando l’attesa per la creazione della terza trilogia, come voleva il progetto originario. E così, 30 anni dopo, il mondo festeggia il mito dalle Americhe al Giappone, con giorni e giorni di celebrazioni. In Inghilterra, dal 13 al 15 luglio, si è tenuta la festa ufficiale europea in presenza della maggior parte del cast, che non ha lesinato autografi ai fans prima del decollo di una mongolfiera a forma di Darth Vader. In questi giorni, infine, è stata annunciata a Santa Monica per la primavera 2008 l’uscita del videogame Force Unleashed, per la Playstation 3 della Sony, attraverso il quale Lucas Arts vorrà spiegare cos’è successo fra il terzo e il quarto episodio di un universo parallelo che non avrà limiti sino a quando la Forza sarà con noi. Nel frattempo, per non restare a digiuno, procuratevi i 3 DVD doppi della trilogia 1977-1983 (Episodio IV, V, VI) e il videogioco LEGO® Star Wars II: The Original Trilogy.

www.starwars.com
www.centuryfox.com
www.20thfox.it

Foto: 20th Century Fox Home Entertainment


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