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Le petit Communiste
Nina Hagen
Les Cosmonautes
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Pierre et Gilles, double je

di Stefano Bianchi

Bellezza oltre i limiti del parossismo. Sacro & Profano fusi nel trash. Gayezza e Machismo. Le opere “barocche” di Pierre Commoy (fotografo) e Gilles Blanchard (pittore), in arte Pierre et Gilles, svelano mondi ambigui che filtrando la cultura di massa generano ritratti di attori, cantanti e comparse sempre più somiglianti a santinipop”, clips hollywoodiane, tv movies. Icone che delineano una “mise en scèneirrealistica e teatrale, “profumata” di kitsch come i calendari tascabili dei barbieri di una volta. Pierre scatta le foto, Gilles le ipercolora e insieme confezionano eroi ed eroine che trasudano mitologia, incanto, eros, burlesque, religiosità. Collaborano all’unisono da 30 anni, Pierre et Gilles. Festeggiati dal Jeu de Paume parigino con oltre 120 lavori.

Pezzi unici, frutto di uno scrupoloso rituale: una volta scelti modello e scena, gli artisti eseguono uno schizzo preparatorio e discutono la genesi del décor, dei costumi e del make-up. Scattata la foto, viene dipinta e incorniciata con lo scopo di evidenziare e sublimare l’immagine. «Ci piace idealizzare», spiegano, «ma parliamo anche di morte, mistero, estraneità della vita. Dolcezza e violenza si bilanciano, nelle nostre immagini». Ritratti di stelle del pop, simboli del grande schermo e perfetti sconosciuti vengono trasformati in miti della classicità (Ganimede, Mercurio, la Medusa), icone religiose (San Sebastiano, Buddha), marinaifassbinderiani” e femmine fatali, eroi della letteratura (Capitano Nemo, Dahlia Noir) e allegorie (la morte, l’innocenza). Fra “glamour” e “soft-porn”, romanticismo da baci perugina e melodramma, ecco ritagliarsi per la prima volta uno spazio in mostra gli autoritratti: «Determinanti fin dagli inizi di tutto il nostro lavoro. Prove del nove, che ci hanno dato modo di raddoppiare noi stessi come se ci stessimo guardando allo specchio. Autoritratti che riflettono e mostrano esattamente ciò che siamo». Come Les Cosmonautes, poeticamente (ingenuamente?) atterrati su un pianeta saturo di fiori.

Pierre et Gilles, double je
1976 - 2007
Fino al 23 settembre, Le Jeu de Paume – Site Concorde, place de la Concorde 1, Parigi
tel. 0033-1-47031250
Catalogo Taschen, € 39.99


www.jeudepaume.org

www.optimistique.com/pierre.et.gilles

Foto: Le Petit Communiste, 1990
Nina Hagen, 1993
Les Cosmonautes, 1991
© Pierre et Gilles. Courtesy Galerie Jérôme de Noirmont, Paris

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