Coolmag - art

Afro
Rothko
De Kooning
home - art




Afro: Italia & America

di Redazione

Nell’anno dedicato ad Afro Basaldella (1912-1976), una retrospettiva ne celebra la pittura e i rapporti con gli ambienti artistici contemporanei. La mostra è articolata in 2 sezioni e in altrettante sedi: a Udine, sua città natale, è allestita la sezione “americana”; Pordenone ospita invece la sezione “italiana”. Il titolo dell’esposizione, Afro & Italia-America. Incontri e Confronti, evidenzia così il carattere dualistico della celebrazione. Da una parte si ripercorre l’itinerario di Afro e della sua pittura, dapprima sul territorio nazionale e poi (a partire dal 1950), in terra americana; dall’altra, si indagano e approfondiscono gli incontri e i confronti con quei “compagni di strada”, in più di un caso veri amici, che accompagnarono a lungo l’artista. Il peregrinare nelle capitali italiane dell’arte novecentesca, permette ad Afro di entrare in contatto coi protagonisti della pittura di quell’epoca. A Venezia, studia e incontra Pizzicato. A Roma conosce Cavalli, Ziveri, Guttuso, Scipione, Mafai, Capogrossi e Cagli, col quale condivide l’accento primordiale e lo stesso muralismo.

Esponendo alla Galleria Il Milione, entra quindi in contatto con l’ambiente artistico milanese: conosce la pittura di Carrà e Sironi, che influenzeranno le opere degli Anni ’30; intreccia rapporti con Birolli, Corpora, Morlotti, Moreni, Turcato, Vedova, Santomaso. Fra gli Anni ‘40 e ’50, Afro formerà con loro il Gruppo degli Otto, team di artisti che si propone di trovare una “terza via” nel dualistico dibattito tra Astrazione e Figurazione. Si viene così a formare quella tendenza volta al dissolvimento di ogni schema formale precostituito, in nome della libera espressione di pulsioni ed emozioni individuali, che il critico parigino Michel Tapiè definì “informale”. Nella sezione “americana” della mostra, accompagnano i dipinti di Afro le opere di 14 fra i più rappresentativi artisti dell’Espressionismo Astratto newyorkese: Brooks, Calder, De Kooning, Sam Francis, Guston, Marca-Relli, Matta, Smith, Twombly, Kline, Hofmann, Pollock, Rothko, Gorky. A partire dal ‘50, anno della prima personale a New York nella galleria d’arte di Catherine Viviano, Afro instaura con loro rapporti diretti e scambi continui che gli consentono di liberarsi dalle anguste diatribe italiane fra realisti e astrattisti e di giungere a una personalissima astrazione “con ricordi” che si manifesta attraverso un fluido distendersi del colore sulla superficie della tela. La frammentazione del segno, la spazialità fluida, il colore che nella luce si fa forma, gli permettono di fissare quello ”spessore della memoria” che ha sempre posto a fondamento del suo stile pittorico.

Afro & Italia-America. Incontri e Confronti.
Fino al 19 marzo 2007
Galleria d’Arte Moderna, Chiesa di San Francesco, via Beato Odorico da Pordenone 1, Udine
Museo Civico d’Arte, Palazzo Ricchieri, corso Vittorio Emanuele 51; Galleria di Arte Moderna di Villa Galvani, Pordenone
call center: 899666805
Catalogo Edizioni Mazzotta, € 34


www.afrobasaldella.com

Foto: Afro, Tavola Rotonda, 1966
Mark Rothko, Nr. 16, 1961, collezione privata Milano, courtesy Galleria d’Arte Niccoli Parma
Willem De Kooning, Woman In A Landscape, 1962, Centro Culturale Fondazione di Ca’ La Ghironda

stampa

coolmag