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Jana Sterback
Urs Luthi
Fischli e Weiss
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Momenti d'Ombra

di Redazione

«La consistenza d’una inconsistenza. La presenza di un’assenza. La potenza del nulla. Insomma: l’ombra». Con queste parole, il pittore e critico d’arte Gillo Dorfles definisce quella realtà mobile e sfuggente, ma al tempo stesso costante e precisa, che accompagna fatalmente tutti noi. Lea Vergine ha scelto di allestire a Palazzo delle Papesse di Siena la collettiva D’Ombra, che scandaglia un territorio più volte esplorato ma mai del tutto conquistato: quello delle luci e delle tenebre. Gli artisti si sono spesso misurati con le ombre e con la loro rappresentazione. Fin dall’antichità, l’ombra si è rivelata non solo strumento d’indagine figurativa, ma anche di conoscenza e speculazione filosofica.

Pittori, scrittori, filosofi, pensatori, musicisti, fotografi e registi si sono interrogati nel corso dei secoli sull’ombra e sui suoi reconditi significati, senza mai giungere ad una risposta definitiva. Verdetto che non viene formulato neppure in questa mostra, che non si propone di indagare il significato di questa realtà-irrealtà bensì dimostrare quanto un tema così antico continui a stimolare la curiosità e la ricerca dei contemporanei. Si possono dunque ammirare opere che hanno eletto l’ombra a protagonista, realizzate da artisti quali Urs Lüthi, Fischli & Weiss e Jana Sterback, che mettono in scena esperienze al limite fra mondo fisico e mondo magico, e sanno tenere a bada questo mistero così presente e così sconosciuto. Da qui, lo sforzo di inseguire quella porzione di magia che è insita nell’ombra, nonché le altre e innumerevoli sfaccettature di un’inafferrabile e incontrollabile realtà.

D’Ombra
Fino al 7 gennaio 2007, Palazzo delle Papesse, via di Città 126, Siena
tel. 057722071
Catalogo Silvana Editoriale, € 20


www.papesse.org

Foto: Jana Sterbak, Remote Control II, 1989
Urs Lüthi, My Face Behind Ecki's Face, collezione Ackermann-Voghel, Zurigo, © Urs Lüthi
Peter Fischli e David Weiss, Die Gesetzlosen (Equilibre), 1985, courtesy Le Case D’Arte, Milano

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