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Oldenburg & van Bruggen: elogio dell'iper-scultura

di Stefano Bianchi

Sculture “molli” come Hamburger, Popsicle, Price del 1962 e Giant Soft Swedish Light Switch del ’66, ideate per una spettacolare “mise en scène” del consumo quotidiano e della pantagruelica merceologia da supermarket. E poi sculture kolossal, inserite nei più svariati contesti urbani d’Europa, America, Asia. Titani in technicolor come Flashlight (Torcia elettrica, ’81) e Spoonbridge And Cherry (Ponte a cucchiaio con ciliegia, ’88). Dagli Anni ’60 Claes Oldenburg (Stoccolma, 1929) elabora “large-scale projects” che innescano una mastodontica Pop Art. Dal ’76, concepisce e realizza scultoree installazioni con Coosje van Bruggen (Groningen, 1942), compagna d’Arte e di vita: «Lei ed io – spiega l’artista che è cittadino americano dal ’53 – abbiamo vissuto trent’anni quasi senza separarci mai; operando insieme come una sola immaginazione su qualsiasi cosa ci capiti».

Ai loro blitz nell’immaginifico è dedicata la mostra Sculpture By The Way che indaga gli ultimi 20 anni di geniale e mai ripetitivo lavoro attraverso 200 fra opere e grandi installazioni, progetti, “maquettes”, disegni. Nell’affascinante location del Castello di Rivoli, al secondo piano, si snodano sale a tema che svelano la comune tensione di Oldenburg & van Bruggen verso l’Arte che interagisce col Reale. Dall’incipit espositivo riservato a Il Corso del Coltello (’85), si prosegue focalizzando 60 modelli, realizzati fra il ’60 e il 2006, appartenenti alla collezione degli artisti e raramente esposti. Nelle successive sale, accostando studi preparatori, la raccolta di disegni eseguiti su pagine di taccuino Solitude For Two 1983-1998 e sculture in vari materiali, si susseguono clarinetti inclinati e ingigantiti, viole afflosciate, Stradivari affettati, trombe annodate, note musicali cadenti, ciclopiche installazioni come From The Entropic Library dell’89 con libri e fermalibri sovradimensionati, nonchè Dropped Flower (Fiore caduto), papavero vermiglio espressamente realizzato per la mostra ed ennesima ridefinizione del concetto di scultura.

Claes Oldenburg e Coosje van Bruggen: Sculpture By The Way
Fino al 25 febbraio 2007, Castello di Rivoli – Museo d’Arte Contemporanea, piazza Mafalda di Savoia, Rivoli (TO)
tel. 0119565222
Catalogo Skira, € 65


www.castellodirivoli.org
www.oldenburgvanbruggen.com

Foto: Paolo Pellion, Torino
Dropped Flower, 2006, Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea, deposito permanente
Scattered Pyramid Of Pears And Peaches - Balzac/Pétanque, Model, 2001
Leaning Clarinet 1/3, 2006, collezione privata, Parigi, Courtesy Pace Wildenstein, New York

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