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Warhol in scatola

di Stefano Bianchi

Bulimico della Pop Art. Ideologo della serigrafia. Avanguardista della cinepresa. Collezionista compulsivo. 1, 10, 100 Andy Warhol: da scoprire attraverso le Timeboxes, “capsule del tempo” che l’artista americano riempì sino all’orlo di oggetti utili e futili, memorabilia, foto e ritagli di giornale avidamente raccolti. Oltre 600 scatole: catalogate, sigillate e conservate negli archivi dell’Andy Warhol Museum di Pittsburgh. Nel Salone degli Incanti dell’ex Pescheria Centrale di Trieste, edificata nel 1913 dall’architetto Giorgio Polli, è di scena tutto il Warhol possibile e immaginabile. L’Andy che si definì così: “Se volete sapere tutto su Andy Warhol, guardate semplicemente alla superficie: dei miei quadri, dei miei film e di me. Ed eccomi qua. Non c’è niente dietro”.

La superficie warholiana, in questa mostra dell’apoteosi poppettara, è strategicamente “invasa” da centinaia di scatole da imballaggio impilate l’una sull’altra. Infilandosi dentro queste immaginarie “timeboxes”, il visitatore si ritrova catapultato all’interno di contenitori/stanze rivestite di carta da parati Cow, Mao, Fish, Self-Portrait, Washington Monument. Dentro ogni contenitore, viene scandita una fase dell’immaginifica realtà di Warhol: quella grafico-pubblicitaria degli esordi (e qui, di fatto, c’è il contenuto reale di una Timebox: scarpe femminili, anelli e chincaglieria Anni ’50, barattoli di Campbell’s Soup…); l’argentea dimensione underground della Factory; le icone serigrafate (Marilyn Monroe, Mao) e i ritratti eseguiti su commissione (Mick Jagger, Liza Minnelli); i “corti” in bianco e nero degli Screen Tests, che scrutano immobili primi piani di facce note e sconosciute; i films a tripla X, da Blue Movie a Trash, con le “drag queensHolly Woodlawn, Candy Darling e Jackie Curtis; l’editoria “glamour” della rivista Interview e di libri d’artista come Index (book) e Aspen Magazine; la musica prodotta per i Velvet Underground o semplicemente disegnata sulla copertina di Sticky Fingers dei Rolling Stones e sui dischi di John Cale, Aretha Franklin, John Lennon, Diana Ross. Giochi di scatole, insomma. Che attraversano il tempo, il genio e il pensiero di Andy Warhol.

Andy Warhol’s Timeboxes
Fino al 22 ottobre, Centro Espositivo d’Arte Moderna e Contemporanea, ex Pescheria Centrale, Riva Nazario Sauro 1, Trieste
tel. 0403226862
Catalogo Federico Motta Editore, € 60 in mostra


www.andywarholtimeboxes.com
www.warhol.org
www.warholfoundation.org

Foto: Eleonora Tarantino 2006, ex Pescheria Centrale, Trieste
Miscellaneous Box 33
Shoes from Miscellaneous Box 33
The Andy Warhol Museum, Pittsburgh; Founding Collection, Contribution The Andy Warhol Foundation for the Visual Arts, Inc.


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